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Applicazione in sotterraneo di tecniche fotografiche e GPR per il rilievo di discontinuità

Costantini Giorgio Comina Cesare Ferrero Anna Maria Umili Gessica Bonetto Sabrina
Articolo Immagine
ISSN:
0557-1405
Rivista:
Rivista Italiana di Geotecnica
Anno:
2019
Numero:
2
Fascicolo:
Rivista Italiana di Geotecnica N. 2/2019
DOI:
10.19199/2019.2.0557-1405.037

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Il rilievo delle caratteristiche geometriche delle discontinuità all’interno di un ammasso roccioso è di fondamentale importanza per la valutazione dei blocchi che queste contribuiscono a definire ed isolare. Tuttavia, in particolari contesti, come quello delle cave di pietre ornamentali, le metodologie di rilievo tradizionali possono portare a risultati imprecisi ed incompleti, dovuti alle condizioni dei fronti e dell’ambiente di scavo. Per ovviare, almeno parzialmente, a suddetti limiti, sempre più frequentemente si utilizzano tecniche di rilievo di non – contatto, basate ad esempio sull’impiego della fotografia digitale per la mappatura delle tracce dei piani di discontinuità. Ad essa si possono affiancare indagini geofisiche, come il georadar, che permette di definire anche lo stato di fratturazione interno dell’ammasso roccioso. In questo lavoro si è valutata l’applicabilità di tali tecniche all’interno di Cava Piastreta, una cava di marmo in sotterraneo nelle Alpi Apuane. L’impiego del georadar si è dimostrato particolarmente efficace, poiché in grado di operare in modo ottimale su pareti di scavo perfettamente lisce, restituendo risultati coerenti con quelli ottenuti mediante rilievo tradizionale. Di contro la tecnica di non-contatto proposta ha sofferto di limitazioni imposte dalle condizioni dei fronti studiati.

Underground application of photographic and GPR techniques for discontinuity survey 

The survey of the geometric characteristics of discontinuities in a rock mass is fundamental for the evaluation of potential detachable blocks. However, in particular contexts, such as ornamental stone quarries, traditional survey could lead to inaccurate and incomplete results, due to the conditions of faces and excavation environment. To overcome, at least partially, such limitations, more and more frequently non-contact survey techniques are used, based on digital photography for mapping traces and on digital photogrammetry or laser scanner for surveying discontinuity planes. Also geophysical techniques, such as georadar, can be coupled to them. In this research, the applicability of these techniques inside Cava Piastreta, an underground marble quarry in the Apuane Alps, has been evaluated. Ground penetrating radar was found to be particularly effective, due to its performances on perfectly smooth excavation faces: results were found to be coherent with those obtained from traditional survey. Conversely non-contact surveys suffered from limitations imposed by faces conditions.