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Rafts in Pile Foundations: an easily forgotten element?

Flessati Luca Gunawan Henry Marveggio Pietro
Articolo Immagine
ISSN:
0557-1405
Rivista:
Rivista Italiana di Geotecnica
Anno:
2026
Numero:
2
Fascicolo:
Rivista Italiana di Geotecnica N. 2/2026
DOI:
10.19199/0557-1405.rig.26.016

Le platee nelle fondazioni su pali: un elemento che si dimentica facilmente? 

La vita nominale di molte fondazioni di infrastrutture realizzate in Europa agli inizi del XX secolo è ormai giunta al termine, rendendo necessaria una rivalutazione della loro sicurezza rispetto ai carichi e alle condizioni ambientali attuali. La progettazione convenzionale delle fondazioni su pali adotta spesso ipotesi eccessivamente conservative, che possono portare alla conclusione errata che le fondazioni esistenti non soddisfino le normative tecniche vigenti. Poiché gli interventi di adeguamento sono costosi, complessi dal punto di vista tecnico e richiedono un notevole impiego di risorse, essi dovrebbero essere eseguiti solo quando strettamente necessario. Uno dei principali fattori che rendono la progettazione delle fondazioni su pali eccessivamente cautelativa è la tendenza a trascurare il ruolo della platea nella risposta strutturale complessiva. La platea collega le teste dei pali e interagisce direttamente con il terreno, migliorando sia la capacità portante sia la rigidezza complessiva del sistema. Le normative di progettazione attuali riconoscono gli effetti benefici della platea e le prossime revisioni dell’Eurocodice mirano a integrarli in modo più completo nei processi di progetto. Questo studio confronta sperimentalmente e numericamente le prestazioni di grandi fondazioni miste pali–platea con quelle del corrispondente gruppo di pali e della platea senza pali. Particolare attenzione è dedicata al trasferimento dei carichi dalla platea ai pali, fornendo indicazioni pratiche sui meccanismi di ripartizione dei carichi che governano la risposta delle fondazioni miste.

The design life of most of early 20th-century European infrastructure foundations has now come to an end, necessitating a re-evaluation of their safety under the loads and environmental conditions of today. Conventional piled foundation design frequently makes conservative assumptions that could lead to the false conclusion that existing foundations do not satisfy to current design guidelines. This may be particularly inconvenient, as retrofitting such systems should only be done when it is absolutely necessary because it is costly, technically challenging, and resource-intensive. A major source of conservatism lies in neglecting the contribution of the raft in the overall mechanical response. The raft connects the pile heads with a direct interaction with the soil, improving both system stiffness and bearing capacity. Existing design codes recognize the raft beneficial effects, and the upcoming Eurocode revision seeks to better incorporate them into design processes. To fill this gap, this study experimentally and numerically compares the performance of large piled rafts with that of the corresponding pile group and unpiled raft. A particular focus is placed on the transfer of loads from the raft to the piles, providing practical insights into the load-sharing mechanisms governing the response of piled rafts. 

Keywords: piled raft, centrifuge tests, finite element analysis, foundation design, soil-structure interaction.