Le sfide tecniche ed organizzative affrontate nella realizzazione delle sette gallerie della tratta Telese-Vitulano della linea ferroviaria Napoli-Bari
La Telese-Vitulano rappresenta la tratta centrale dell’intervento di potenziamento e raddoppio della linea ferroviaria Napoli-Bari in corso di realizzazione da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Data l’orografia del territorio, caratterizzato da rilievi collinari bassi e dalle lievi pendenze, il tracciato ferroviario presenta sette gallerie, tutte scavate in tradizionale in terreni dalle caratteristiche geomeccaniche complesse, prevalentemente con basse coperture. Tali condizioni hanno implicato notevoli complessità tecniche, operative ed organizzative, che l’appalta- tore Consorzio Telese (costituito da Ghella e Itinera, insieme a Salcef e Coget Impianti) ha gestito con notevole impegno di tecnici, maestranze ed attrezzature. Gli sforzi messi in atto dal Consorzio hanno consentito di realizzare in parallelo le sette gallerie di linea e le quattro finestre di emergenza, risolvendo una serie di problematiche, alcune delle quali descritte nel presente articolo, anche al fine di mitigare i ritardi e rispettare gli stringenti vincoli temporali imposti dal PNRR.
Parole chiave: gallerie, infrastrutture ferroviarie, scavo tradizionale, condizioni geomeccaniche complesse, PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
The Telese–Vitulano section constitutes the central segment of the upgrading and doubling of the Naples–Bari railway line, currently under construction by Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in southern Italy. Due to the local orographic setting, characterized by hilly terrain with gentle gradients, the railway alignment includes seven tunnels, all excavated by conventional excavation methods in soils with complex geomecha- nical properties and predominantly shallow cover. These conditions have entailed significant technical, operational, and logistical challenges, which the contractor, Consorzio Telese (comprising Ghella and Itinera, together with Salcef and Coget Impianti), has successfully addressed with significant deployment of personnel, equipment, and technical resources. The Consortium ‘s efforts enabled the simultaneous construction of the seven line tunnels and four emergency adits, while swiftly and flexibly resolving several specific issues - some of them described in this article - thereby mitigating delays caused by external factors and meeting the strict deadlines set by the PNRR (National Recovery and Resilience Plan).
Keywords: tunnels, railway infrastructure, conventional excavation, complex geomechanical conditions, NRRP (National Recovery and Resilience Plan).




Se vuoi essere informato sulle nostre novità editoriali, registrati alla nostra newsletter!