Valutazione comparativa degli spostamenti attorno a scavi profondi: potenzialità dell’interferometria SAR multi-temporale integrata a rilievi topografici
Gli scavi profondi per le Linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli, estesi rispettivamente per circa 18 km e 5,5 km, si sviluppano in un sottosuolo altamente eterogeneo costituito da sabbie marine, depositi piroclastici e formazioni tufacee. Il presente studio consiste in una valutazione integrata dei movimenti del terreno verificatisi in risposta allo scavo della stazione Toledo (lungo la Linea 1) e della stazione San Pasquale (lungo la Linea 6), due siti rappresentativi del sistema metropolitano. In particolare, l’analisi presentata mira a valutare sia le prestazioni sia l’affidabilità del monitoraggio basato su interferometria satellitare in contesti urbani densamente edificati. A tal fine, i dati di interferometria differenziale radar ad apertura sintetica (DInSAR, e in particolare Multi-Temporal InSAR – MT-InSAR) sono confrontati con il monitoraggio topografico tradizionale, al fine di valutare le subsidenze indotte dagli scavi ed evidenziare eventuali aspetti critici che richiedono ulteriori approfondimenti e ricerche. Per la Linea 1, il monitoraggio dei movimenti del terreno combina acquisizioni in banda C ENVISAT (2002–2010) con acquisizioni in banda X COSMO-SkyMed (2011–2022), mentre la Linea 6 si basa esclusivamente su dati COSMO-SkyMed in banda X (2011–2016).
Parole chiave: Napoli Linea Metropolitana 1 e 6, DInSAR, ENVISAT, COSMO-SkyMed, Scavi profondi.
The deep excavations for the Naples Metro Lines 1 and 6, extending for about 18 km and 5.5 km respectively, take place within a highly heterogeneous subsoil composed of marine sands, pyroclastic deposits and tuff formations. This study consists of an integrated assessment of ground movements occurred as a response to the excavation of Toledo station (along Line 1) and San Pasquale station (along Line 6), two representative sites of the subway system. Specifically, the presented analysis aims to assess both the performance and reliability of satellitebased monitoring in dense urban contexts. To this purpose, differential Synthetic Aperture Radar Interferometry (DInSAR, and in particular Multi-Temporal InSAR MT-InSAR) data are compared with conventional topographical monitoring to evaluate excavation-induced subsidence and to highlight potential critical aspects requiring further investigation and research. For Line 1, the ground motion monitoring combines C-band ENVISAT (2002–2010) with X-band COSMO-SkyMed (2011–2022) acquisitions, whereas Line 6 relies solely on X-band COSMO-SkyMed data (2011–2016).
Keywords: Naples Metro Line 1 and 6, DInSAR, ENVISAT, COSMO-SkyMed, Deep Excavations.













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