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Architecture ‘in negative’ or the form of the void

Viscogliosi Alessandro
Articolo Immagine
Rivista:
Gallerie e grandi opere sotterranee
Anno:
2019
Numero:
129
Fascicolo:
Gallerie e grandi opere sotterranee N.129/2019

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Architettura in negativo o la forma del vuoto.

Alessandro Viscogliosi, professore di storia dell’architettura presso l’Università di Roma Sapienza, presenterà al prossimo World Tunnel Congress di Napoli una delle keynote lecture di introduzione al Congresso sul tema dell’architettura in negativo. Lo sviluppo di questo tema, particolarmente attuale e sentito da tutti coloro che vivono il mondo del sotterraneo, nasce  dall’osservazione delle indubbie potenzialità creative insite nello sviluppo di progetti sviluppati “per sottrazione” in cui è lo spazio stesso ad essere definito e delimitato. Il rapporto con il sotterraneo è quindi ridefinito e comprende non solo il suo utilizzo per soddisfare delle necessità ma include la possibilità di essere attratto da ambienti piacevoli e stimolanti nell’architettura e nei contenuti trasformandosi in luoghi dove trovare arte e storia, come certamente accade tutti i giorni in diverse città italiane come Napoli. In questo articolo sono riportate alcune considerazioni che il professore ha anticipato e che saranno espresse in modo compiuto nel suo intervento.

Alessandro Viscogliosi, professor of architectural history at the University of Rome Sapienza, will present one of the keynote lectures at the next World Tunnel Congress in Naples on the subject of architecture “negative”. The development of this theme, particularly topical and felt by all those who live the world of the underground, it comes from the observation of the undoubted creative potential inherent in the development of projects developed “by subtraction” in which the space has to be defined and delimited. The relationship with the underground is therefore redefined and includes not only its use to satisfy needs but includes the possibility of being attracted by pleasant and stimulating environments in architecture and contents, turning into places where to find even art and history, as certainly happens every day in different Italian cities like Naples. The relationship with the underground is therefore redefined and includes not only its use to satisfy needs but includes the possibility of being attracted by pleasant and stimulating environments in architecture and contents, being places where to find art and history, as certainly happens every day in different Italian cities like Naples. This article contains some considerations that the professor anticipated us and that will be fully expressed in his speech.