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Dai moti studenteschi russi a Resurrezione. Traiettorie dell’inno Alle «Kursistki», con una proposta di edizione critica

Ori Francesca
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ISSN:
1120-8856
Rivista:
Rivista Pascoliana
Anno:
2014
Numero:
26
Fascicolo:
Rivista Pascoliana N. 26/2014

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In occasione della scomunica di Lev Tolstoj per opera del Sacro Sinodo della Chiesa ortodossa, Pascoli decide di scrivere una lirica che enterà più tardi in Odi e Inni. Ispirandosi al romanzo Resurrezione, causa dell’interdizione dello scrittore russo dai sacramenti, e alle contemporanee proteste studentesche di San Pietroburgo, in cui le agitazioni vengono duramente represse dai cosacchi, il poeta immagina di seguire idealmente le “kursistki”, ovvero le universitarie, imprigionate e deportate dalle forze zariste, nei loro ultimi attimi di vita. Nell’inno, è solo col sacrificio di queste innocenti, che perdonano in extremis i propri uccisori, che i cosacchi si redimono, tornando da bruti a uomini. La vicenda tuttavia ha uno sfondo più immaginario che reale: la storiografia conferma che nessuno studente perse la vita, né fu deportato in seguito alle sommosse. Fortemente impressionato dalla cronaca degli eventi, così come emergevano dai principali quotidiani nazionali, Pascoli unisce alle notizie esageratamente drammatizzate dei fatti le vicende di riscatto personale di Katjuša Maslova, protagonista femminile di Resurrezione, durante il lungo tragitto di deportazione in Siberia. I punti di contatto tra inno e romanzo sono molteplici e vertono su una morale comune: i cinque comandamenti del Sermone della Montagna (Matteo 5, 21-48). Oltre alla ricostruzione della storia dell’inno, l’articolo offre una proposta di edizione critica dei versi. Parole chiave: Pascoli, Tolstoj, Alle «Kursistki», Resurrezione, edizione critica, proteste studentesche russe.

Following the excommunication of Leo Tolstoy by the Russian Orthodox Church, Pascoli commits to the writing of a poem, later to be included in Odi e Inni. The hymn is inspired by both the novel Resurrection, that caused Tolstoy to be anathematised, as well as by the contemporary Russian student movements in St. Petersburg. It depicts female university students as they progress along their journey from deportation to execution. The poetry ultimately suggests that the sacrifice of these innocent victims is what paved the way towards the repentance and the moral redemption of their killers. The poem however draws more from fiction than from facts: historiography can now confirm that no student was indeed deported or killed in the aftermath of scuffles. Pascoli was surely impressed by the news from Russia, deeply biased by the socialist press, which portrayed acts of fierce cruelty against the students. The account of the events, together with the plot of Resurrection, which tells Katjuša Maslova’s journey of atonement thorough deportation in Siberia, is at the core of the hymn. At a deeper level, the multiple connections between poem and novel strongly emerge from the same morale, inspired by the Sermon on the Mount (Mt. 5: 21-48). This article aims at providing both the history of the text and the critical edition of the poem. Keywords: Pascoli, Tolstoy, Alle «Kursistki», Resurrection, critical edition, Russian student movements.

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