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Giovanni Pascoli a Massa

Cerboncini Antonia
Articolo Immagine
ISSN:
1120-8856
Rivista:
Rivista Pascoliana
Anno:
2014
Numero:
26
Fascicolo:
Rivista Pascoliana N. 26/2014

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Giovanni Pascoli giunse a Massa il 5 ottobre 1884 proveniente da Matera, dove aveva trascorso due anni come insegnante di greco e di latino presso il Liceo Duni. A Massa il giovane «professorino», ex-allievo di Giosuè Carducci all’Università di Bologna, tenne per tre anni la cattedra di lettere antiche nel Liceo Classico «P. Rossi» ed ebbe l’incarico come insegnante di storia e geografia presso la Scuola Tecnica Comunale. Accolto con fraterna cordialità dai colleghi del mondo della scuola (in particolare dai professori Agnoloni e Bonuccelli) il Pascoli alloggiò per qualche mese all’albergo Il Giappone, in Piazza Aranci. In seguito prese in affitto una bella casa con giardino alla Zecca, ora Via Giovanni Pascoli, e chiamò presso di sé le sorelle Ida e Maria, ricostituendo il nido familiare. Il poeta restò affascinato dalla bellezza dell’ambiente «… tra monte e mare, tra i faggi e gli aranci, nella piccola Massa dipinta», come scriverà nella Messa d’oro qualche anno dopo. La visione delle Apuane, aspre e azzurre, le luci, i colori, le forme e tutti gli infiniti sussurri di un paesaggio agreste e riposante ad un tempo, offrirono emozioni e stimoli all’artista che cantò con parole lucide e sonore le atmosfere, i profili, i tratti più segreti ed ineffabili di un paesaggio che rappresenta, poi, luoghi e paesaggi dell’anima. Parole chiave: siede Massa, nido famigliare, orto, zaffiro immenso, oro, odor di vecchio e di viole.

Giovanni Pascoli arrived in Massa on 5th October 1884 from Matera, where he had spent two years as Greek and Latin teacher at the High School Duni. In Massa the young professor, – former student of Giosué Carducci at Bologna University – got a Chair of Human Letters at the Gymnasium «P. Rossi» for three years and the role as History and Geography teacher at the City Technical Secondary School as well. He was received with fraternal friendship by his school colleagues (mainly by the professors Agnoloni and Bonuccelli) and stayed at the Hotel Il Giappone in Aranci Square for some months. Later he rented a beautiful house with garden in the «Zecca» area, nowadays Giovanni Pascoli Street, housed his sisters Ida and Maria and, therefore, established again his family nest. The poet was enchanted by the beauty of the landscape «… between the mountains and the seaside, between the beech and orange trees, in the little painted Massa», as he will write in the Messa d’oro some years later. The view of the rugged and light blue Apuan Alps, the colors, the shapes and all endless whispers of a rural and restful landscape offered him special emotions and inspirations; so he described with lucid and 42 high-sounding words the atmospheres, the profiles, the most secret and ineffable characteristics of a landscape which, furthermore, stands for the places and landscapes of soul. Keywords: Massa sits, family nest, garden, sapphire immense, gold, smell of old and violets.

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