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Novità nel campo della perforazione computerizzata in sottosuolo

Bringiotti Massimiliano Neyrand H. Vernerey F.
Articolo Immagine
ISSN:
0393-1641
Rivista:
Gallerie e grandi opere sotterranee
Anno:
2013
Numero:
108
Fascicolo:
Gallerie e grandi opere sotterranee N.108/2013

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La Galleria di Base del Brennero è il tunnel che collegherà Innsbruck a Fortezza e consiste nella costruzione di un traforo ferroviario lungo 55 km con copertura massima di 1.600 m. I metodi di scavo utilizzati vanno dal tradizionale al meccanizzato, passando per l’impiego di esplosivo. L’utilizzo di jumbi robotizzati in varie fasi di scavo della Galleria di Base del Brennero sta portando vantaggi immediati nella realizzazione di quest’opera; efficienza e velocità con un limitato intervento dell’uomo durante la fase di perforazione e riduzione dei costi dovuti alla grande precisione dell’operazione sono quelli più evidenti. L’uso di un computer, in una lavorazione ove in precedenza era presente, fondamentalmente, una tecnologia meccanica approssimativa, ora può apportare al progetto un notevole beneficio, che si allinea con le tecnologie moderne e con le sfide del XXI Secolo. USB, Memory card e TCP/IP sono le nuove opzioni con le quali vengono attrezzati i jumbi moderni; queste tecnologie rappresentano lo strumento per chi vuole trarre vantaggi da esse, vantaggi significativi quali rapporti in tempo reale, direzione globale del progetto ed assistenza remota.

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